POESIA
DIGITALE
La poesia digitale, o poesia elettronica, si pone come ampliamento dell'unione
tra parola spazio e immagine; unione a lungo perseguita e praticata nella
storia delle arti del secolo scorso.
Il tempo, le immagini e le parole che in quello scorrono, mosse da un elettrico
pulsare in una trama che i suoni arricchiscono di echi e significanze, conferiscono
a questa recente espressione artistica potenzialità e caratteristiche
davvero notevoli, ampliate dal loro svolgersi su di un medium che è
il palcoscenico stesso di buona parte del mondo, cioè il web.
Il destino che oggi attende questa nuova espressione artistica, quasi totalmente
affidata alla voce delle proprie opere, sembra schiudere agli artisti contemporanei
- esponenti di un nomadismo espressivo così comune nella nostra epoca
- la possibilità di radunare disparati interessi e distanti grammatiche
in un solo ambito, sensibile e duttile alla tradizione estetica quanto a
quella letteraria, e aperto alla contaminazione e all'uso - per una sua
propria vocazione - di altri linguaggi e codici artistici.
Arturo Lini, settembre 2007
Un'idea wagneriana attraversa tutta l'arte contemporanea, in particolare
quella delle avanguardie storiche e parte delle neo-avanguardie riguardante
la possibilità di un evento creativo capace di totalizzare dentro
di sé tutti i linguaggi e le forme, in modo da affermare una filosofia
dell' arte fondata sull'intreccio e sullo sconfinamento.
Achille Bonito Oliva, 1986 |

COME SERA
Music: J.S. Bach / Text: A. Lini
Image: P. Delvaux |

DENTRO IL BUIO
Music: C. Debussy / Text A. Lini
Image: C. Brancusi |