Arturo Lini è nato a Volterra (PI) nel 1948. Ha pubblicato le
raccolte di poesia La realtà è un colore (Viareggio
1976), Opera Prima (Milano 1983) libro finalista al Premio Biella
Opera Prima 1984 e Appena Stella (Firenze 1998).
Suoi testi sono ospitati su diverse riviste letterarie, quali Paragone,
Tracce, Il Grande Vetro, il Foglio Clandestino. È autore di Massarosa
terra di Versilia (2006) e Il lago di Massaciuccoli (2008),
libri dedicati al paesaggio e alla storia versiliese per le edizioni Caleidoscopio.
Dagli inizi degli anni '80 partecipa alle ricerche verbo-formali della
poesia visuale, parallele alla elaborazione di un personale linguaggio
pittorico composto di parole, segni pittografici, forme simboliche e primordiali.
Ha partecipato a manifestazioni ed eventi d'arte, sempre ponendo la parola
poetica al centro della propria presenza.
Oltre le mostre personali, numerose le partecipazioni a rassegne d'arte:
da Poesia Visuale '85 di Ubaldo Giacomucci all'Expo Arte di Bari
nel 1988; dal XX Premio Sulmona nel 1993 a Artisti Versiliesi dal
900 ad oggi presso l'Istituto Francese di Firenze nel 1992; da Alfabetismo,
a cura di Nicola Micieli, nel chiostro di S. Francesco a Sarzana (SP)
nel 2000 a La Parola mostra il suo Corpo, presso la Carale Accattino
(Ivrea, 2008), e alla Claus Semerak Galerie di Monaco per Bau 4+5
nel giugno dello stesso anno. Fino alle recentissime La libertà
nell'arte, presso il museo della Carale Accattino, a Ivrea, e Astrattismo
in Versilia nel panorama dell'arte italiana presso i musei di Palazzo
Paolina di Viareggio. Vive a Stiava, nella campagna versiliese.